Cure e rimedi naturali

giovedì 10 maggio 2012

Cibi anti cefalea

Le regole base

Una volta determinata la tipologia di cefalea, è utile adeguare la dieta al disturbo, eliminando i cibi che possono scatenare o peggiorare la sintomatologia. Si ragiona seguendo un criterio di similitudine: chi soffre di cefalea contrattiva dovrà evitare gli alimenti che creano costrizione dei vasi sanguigni; a chi, viceversa, soffre di cefalea espansiva sono sconsigliati quelli che causano dilatazione.

I “no” della cefalea contrattiva...

Se la cefalea è contrattiva, è bene evitare il sale, le uova, la pancetta, la carne, il pollo, il pesce e alcuni latticini (formaggi salati e a pasta dura, yogurt e ricotta).

… quelli della cefalea espansiva...

Al bando lo zucchero, i succhi di frutta, alcuni ortaggi (pomodori, lattuga e patate. Ma soprattutto, state alla larga dal caffè e dall’alcool, che causano una vasodilatazione importante.

... e per tutti, la dieta depurativa

Per tutti, disintossicare il fegato è determinante. L’obiettivo è facilmente raggiungibile consumando preferibilmente ortaggi e minestre (escludendo gli ortaggi eventualmente sconsigliati), cereali (riso, pane e pasta, meglio se integrali) e proteine vegetali (legumi e derivati della soia).

1. Cefalea espansiva – Gomasio e umeboshi, i rimedi pronto effetto

Come abbiamo visto, le cefalee espansive coincidono con le cefalee acute, quindi, spesso con l’ingestione di alimenti espansivi come l’alcool e i cibi molto zuccherati. In questo caso i rimedi sono il gomasio e l’Umeboshi, appropriati per due motivi: oltre ad essere contrattivi, tamponano l’acidità presente nei tessuti a causa dello stress e della cattiva alimentazione.

Gomasio (sale di sesamo)

È un condimento tipico della cucina macrobiotica. Puoi trovarlo già pronto nei negozi di alimentazione biologica o prepararlo in casa. La ricetta: procurati una tazza di semi di sesamo tostati. Tritali e aggiungi due cucchiai di sale marino.

Come usarlo: Porta con te uno scatolino con il gomasio e prendine un pizzico ai primi accenni di mal di testa. Puoi anche usare il gomasio come sostituto del sale, per insaporire le pietanze (insalate, verdure lesse, minestre).

Prugne umeboshi

Per la loro capacità di riequilibrare il fegato, sono tradizionalmente usate dalla medicina cinese nella cura della cefalea. Si tratta di una speciale varietà di prugne, messe sotto sale per un anno.

Come usarle: Mangiane un pezzetto come snack, oppure come rimedio di pronto soccorso quando avverti i primi sintomi.

Dalle Umeboshi si ricava anche un aceto, che puoi usare per condire le insalate. Tieni conto però che l’aceto di Umeboshi è già salato, quindi per completare il condimento è sufficiente aggiungere poco olio d’oliva.

2. Cefalea contrattivi: lo zenzero analgesico funziona in 30 minuti

Le cefalee contrattive coincidono prevalentemente con quelle croniche e quindi dipendono da stress, tensione, superlavoro ma, anche, da eccessiva ingestione di alimenti salati e carne e carenza di liquidi. I rimedi per queste cefalee consistono in sostanze fredde, liquide e dolci, quali:

Zenzero sulle pietanze

Per la medicina cinese, questa radice ha virtù espansive, proprio quello che ci vuole per contrastare la cefalea contrattiva. Una qualità confermata anche da una ricerca danese: secondo lo studio, lo zenzero blocca il dolore in 30 minuti. Preso con regolarità, è un buon alleato nella prevenzione.

Come consumarlo: Procurati la radice, puliscila e grattugiala. Usala al momento per insaporire le tue pietanze: carne, verdure lesse, frutta cotta. In alternativa, procurati in erboristeria le capsule di zenzero e bevine una al giorno per prevenire, tre per curare.

Succo di albicocca

Compensa la carenza di liquidi che spesso favorisce una cefalea contrattiva. In più, ha un buon effetto depurativo, capace di eliminare le tossine accumulate con una dieta iperproteica.

Come consumarlo: La scelta più azzeccata è prepararlo fresco con la centrifuga. In ogni caso, è possibile sfruttarne i benefici bevendone con costanza almeno quattro bicchieri al giorno: a colazione, a metà mattina, a merenda e dopo cena.

Il consiglio in più: bevanda anti-emicrania

Se il sintomo prevalente è l’emicrania, il disturbo in genere dipende da un sovraccarico del fegato. Da un punto di vista dietetico, sono validi i rimedi indicati per la cefalea contrattiva. In più, è indicata una speciale bevanda, da gustare tutti i giorni.

La ricetta: Mescola una tazza di tè al limone con un cucchiaino di sciroppo di acero. Aggiungi 1/2 cucchiaino di zenzero. Bevi caldo.

http://www.riza.it/dieta-e-salute/mangiare-sano/3206/scopri-i-cibi-anti-cefalea.html

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